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5 nov 2026

AUBAC a Ecomondo: coordinamento, pianificazione e risorse per bacini idrografici più resilienti

Il Segretario generale Marco Casini è intervenuto al confronto tra le Autorità di bacino distrettuali, sottolineando la necessità di accompagnare la programmazione con finanziamenti adeguati e continuativi. Il coordinamento tra gli enti, la mappatura del rischio, il bilancio idrico e la programmazione degli interventi, con particolare attenzione alle risorse economiche necessarie per realizzarli: questi i temi al centro dell’intervento del Segretario generale di AUBAC, Marco Casini, a Ecomondo, il 5 novembre 2026 al Rimini Expo Centre. La tavola rotonda “Costruire bacini idrografici resilienti attraverso una governance integrata” si è svolta nell’ambito del workshop “Ripristinare il ciclo dell’acqua attraverso la governance di bacino: Nature-based Solutions, gestione delle crisi, prevenzione dell’inquinamento e biodiversità”, presso l’Agorà Malatesta. Il workshop, presieduto da Alessandro Delpiano, Segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del Po, e Giuseppe Travia, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della regolazione e dei gestori idrici. Il programma ha previsto i contributi di Alessandro Bratti per ARERA, Stefano Mariani per ISPRA e Gaia Rodriquez per Utilitalia.

Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Andrea Gavazzoli, il confronto ha coinvolto, insieme a Marco Casini e Alessandro Delpiano, Gaia Checcucci, Segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Vera Corbelli, Segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale, e Marina Colaizzi, Segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali. Nel suo intervento, Casini ha evidenziato l’importanza di rafforzare il raccordo tra le amministrazioni, condividendo conoscenze, obiettivi e priorità alla scala del bacino idrografico. La mappatura del rischio e il bilancio idrico costituiscono strumenti fondamentali per individuare le esigenze dei territori e programmare gli interventi per la prevenzione del dissesto e la gestione sostenibile dell’acqua.

Marco Casini, Segretario generale AUBAC

"La resilienza dei bacini si costruisce facendo lavorare insieme gli enti, sulla base di conoscenze condivise e priorità chiare. La mappatura del rischio e il bilancio idrico ci consentono di individuare dove e come intervenire. Ma la pianificazione deve poter contare sulle risorse economiche necessarie per essere attuata: servono finanziamenti adeguati e continui, coerenti con i fabbisogni dei territori, per trasformare le priorità dei piani in interventi concreti".
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Il confronto ha posto al centro il ruolo delle Autorità di bacino distrettuali nel collegare conoscenza, pianificazione e programmazione finanziaria, per rafforzare la prevenzione e la capacità dei territori di affrontare siccità, alluvioni e pressioni sugli ecosistemi.