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4 feb 2026

Deflusso ecologico e governance del territorio: il contributo di AUBAC a Fieragricola

Il nostro Segretario Generale prof. Marco Casini ha partecipato oggi, a Fieragricola (Verona), al convegno “Dal diritto all’acqua alla governance del territorio – Il deflusso ecologico come chiave di coesione tra istituzioni, consorzi e agricoltori”, promosso da Edagricole. Un confronto di alto profilo che ha ribadito un punto essenziale: il deflusso ecologico è efficace solo se diventa governance, cioè regole applicabili, dati e monitoraggio, capacità di regolazione e cooperazione stabile tra istituzioni, Consorzi di bonifica e mondo agricolo.

Tra i contributi istituzionali e tecnici più rilevanti, quelli di Massimo Gargano e Francesco Vincenzi (ANBI), Alberto Stefani (Presidente della Regione Veneto), Mauro Rotelli e Francesco Battistoni (Commissione Ambiente – Camera dei deputati) e Flavio Tosi (Parlamento europeo – Commissione Ambiente). AUBAC ha confermato la propria disponibilità a fare la sua parte, valorizzando la pianificazione di distretto come luogo di sintesi tra tutela degli ecosistemi e usi essenziali della risorsa idrica, in un contesto reso sempre più complesso dal cambiamento climatico.

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Marco Casini, Segretario generale AUBAC

"Il deflusso ecologico può diventare strumento di coesione, non di conflitto. Serve governance dinamica e responsabilità condivisa. Il deflusso ecologico è oggi uno dei temi più fraintesi della gestione idrica. Viene spesso percepito come un vincolo rigido imposto all’agricoltura, quando invece può — e deve — diventare uno strumento di coesione territoriale. A una condizione: che venga governato nel modo giusto. Deflusso minimo vitale e deflusso ecologico non sono la stessa cosa. Il primo è una soglia statica. Il secondo indica come l’acqua deve scorrere nel tempo per sostenere gli ecosistemi. Il problema nasce quando lo si applica come soglia rigida, uguale ovunque: si perde la logica ecologica e si genera conflitto. L’agricoltura non è un uso residuale della risorsa idrica, ma una componente essenziale della sicurezza alimentare e della tenuta sociale dei territori. Servono regole flessibili, basate su dati e scenari — non automatismi. Il deflusso ecologico funziona solo come responsabilità condivisa tra istituzioni, Consorzi di bonifica e mondo agricolo. L’acqua è una politica di sistema. L’Autorità di Bacino è pronta a mettere a sistema dati e metodi, in modo trasparente, affinché il confronto resti tecnico e non diventi ideologico".