
Dissesto idrogeologico: AUBAC partecipa alla tavola rotonda Almaviva per una strategia nazionale di prevenzione
Si è svolta questa mattina, presso Piazza Montecitorio, la tavola rotonda “Dissesto idrogeologico: dal caso Niscemi a una strategia nazionale di prevenzione del rischio”, promossa da Almaviva in collaborazione con Task Force Italia, alla quale è intervenuto il Segretario Generale di AUBAC Marco Casini. Al centro del confronto il tema della prevenzione, che diventa politica strutturale solo quando tre elementi vengono stabilmente collegati: conoscenza del rischio, priorità pubbliche e risorse pluriennali. Se uno di questi elementi manca, il sistema torna a una logica prevalentemente risarcitoria: conosce il rischio, ma finanzia il danno. In uno scenario sempre più segnato dagli effetti del cambiamento climatico, tecnologie digitali, interoperabilità dei dati, piattaforme territoriali avanzate e strumenti di analisi predittiva rappresentano un supporto fondamentale per anticipare i rischi, orientare le priorità di intervento e tutelare comunità, infrastrutture e territori. In questo quadro, le Autorità di bacino distrettuali svolgono una funzione essenziale: leggere il rischio alla scala reale dei bacini, mettendo a sistema conoscenza tecnica, pianificazione territoriale e criteri di prevenzione.
L’evento ha visto inoltre la partecipazione di Antonio Amati, Deputy CEO Div. IT di Almaviva, Franco Masenello, CEO di Almaviva Bluebit SpA Società Benefit, Giorgio Mulé, Vicepresidente della Camera dei deputati, Lorenzo Basso, Vicepresidente della Commissione Ambiente del Senato della Repubblica, Pino Bicchielli, Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Rischio Idrogeologico e Sismico, Salvatore Cocina, Dirigente Generale della Protezione Civile della Regione Siciliana, Fabrizio Curcio, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dalle alluvioni di Emilia-Romagna, Toscana e Marche, Alessandro Delpiano, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI, e Giusi Savarino, Assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana.




