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20 apr 2026

Governance idrica e cambiamento climatico: il contributo di AUBAC all’evento BlueBook

Oggi AUBAC ha partecipato al convegno “Il futuro dell’acqua”, promosso da Utilitatis e Utilitalia presso il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL), dedicato alle nuove sfide della depurazione e della governance del servizio idrico. Nel corso della tavola rotonda “Garantire quantità e qualità della risorsa”, il Segretario Generale Marco Casini ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare una visione integrata della gestione dell’acqua, capace di tenere insieme sicurezza idrica, qualità ambientale, pianificazione territoriale, prevenzione del rischio e capacità di investimento. Tra i punti centrali dell’intervento, il tema delle risorse necessarie per trasformare gli obiettivi in opere reali.
 

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Marco Casini, Segretario Generale AUBAC

"La sicurezza idrica si costruisce attraverso investimenti continui in infrastrutture, manutenzione, digitalizzazione, depurazione, riuso, efficientamento delle reti e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Per affrontare seriamente queste sfide, occorre garantire almeno 2 miliardi di euro l’anno di investimenti nel solo settore idrico, in una logica strutturale e non emergenziale. In un contesto segnato dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, la risorsa idrica non può più essere letta come una questione settoriale, ma come una grande infrastruttura strategica del Paese, da governare con strumenti adeguati, dati interoperabili, programmazione di lungo periodo e una più forte cooperazione tra istituzioni, gestori, regolatori e territori".

AUBAC ribadisce il proprio impegno per una governance dell’acqua fondata su conoscenza, pianificazione e visione sistemica, nella consapevolezza che la tutela della risorsa idrica rappresenta oggi una delle condizioni essenziali per la resilienza ambientale, la coesione territoriale e la competitività del Paese.