
L'acqua coltiva la pace: AUBAC alla presentazione della 26ª Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione
Si è svolta oggi, presso l’Impianto di Focene, la conferenza stampa di presentazione della 26ª edizione della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, promossa da ANBI, con ANBI Lazio e il Consorzio di Bonifica Litorale Nord. Il tema scelto per questa edizione — “L’acqua coltiva la pace” — esprime una visione attuale e necessaria: l’acqua, se gestita con conoscenza, cooperazione e responsabilità, diventa fattore di equilibrio tra territori, comunità, attività produttive ed ecosistemi. All’incontro sono intervenuti il Sen. Giorgio Salvitti, Consigliere del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio, Mario Baccini, Sindaco di Fiumicino, Niccolò Sacchetti, Presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI, e Marco Casini, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale. L’evento è stato moderato da Andrea Renna, Direttore Generale ANBI Lazio.
Nel corso dell’incontro, AUBAC ha richiamato il valore strategico della bonifica e dell’irrigazione come infrastrutture essenziali per la sicurezza idraulica, l’adattamento climatico, la tutela del territorio e il sostegno all’agricoltura. In un contesto segnato da eventi estremi sempre più frequenti, siccità, crisi irrigue e fragilità idrogeologiche, il ruolo dei Consorzi di bonifica assume una rilevanza crescente. Canali, idrovore, impianti di sollevamento, opere di regolazione e sistemi irrigui costituiscono una grande infrastruttura diffusa, spesso silenziosa ma decisiva per la vita quotidiana dei territori. AUBAC conferma il proprio impegno nel rafforzare la collaborazione istituzionale con ANBI, i Consorzi di bonifica, la Regione Lazio, gli enti locali e il sistema tecnico-scientifico, nella prospettiva di una gestione sempre più integrata del ciclo dell’acqua e del territorio.









