
Rischio idraulico: approvato l’aggiornamento delle aree a rischio di esondazione del Fiume Tronto e dei suoi affluenti
Con Decreto Segretariale n. 140/2026 del 9 luglio 2026, l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale ha approvato l’aggiornamento del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI) del bacino interregionale del Fiume Tronto, relativo alle aree a rischio di esondazione del corso d’acqua principale e dei suoi affluenti nel tratto compreso tra il Ponte di Viale Rozzi ad Ascoli Piceno e la foce a mare. L’intervento interessa i territori dei comuni marchigiani di Ascoli Piceno, Maltignano, Castel di Lama, Castorano, Colli del Tronto, Spinetoli, Monsampolo del Tronto, Monteprandone e San Benedetto del Tronto, nonché dei comuni abruzzesi di Sant’Egidio alla Vibrata, Ancarano, Controguerra, Colonnella e Martinsicuro.
L’aggiornamento è stato adottato ai sensi dell’art. 68, commi 4-bis e 4-ter del D.lgs. 152/2006, che consente la revisione delle perimetrazioni e delle classificazioni delle aree a pericolosità e rischio sulla base di approfondimenti del quadro conoscitivo e di nuove analisi tecniche.
Il procedimento trae origine dalla proposta di aggiornamento adottata con Decreto Segretariale n. 168 del 1° agosto 2025 e sottoposta a consultazione pubblica presso le amministrazioni territorialmente competenti. Durante il periodo di osservazione sono pervenute 21 osservazioni, comprendenti richieste di chiarimenti, contributi tecnici e segnalazioni di studi in corso relativi ad alcuni contesti territoriali interessati dall’aggiornamento. Tutti i contributi sono stati esaminati e istruiti dagli uffici dell’Autorità, che hanno apportato modifiche alla proposta laddove ritenute fondate.
L’attività istruttoria è stata accompagnata da un confronto costante con le Regioni Marche e Abruzzo e con gli enti territoriali interessati attraverso una serie di tavoli tecnici svolti tra dicembre 2025 e giugno 2026. Gli approfondimenti effettuati hanno consentito di affinare il quadro conoscitivo e di definire una cartografia aggiornata delle aree soggette a rischio di esondazione, coerente con i più recenti criteri metodologici adottati dall’Autorità di bacino distrettuale.
La Segreteria Tecnico-Operativa ha elaborato l’aggiornamento definitivo nella seduta del 4 giugno 2026, mentre la Conferenza Operativa ha espresso parere favorevole il 9 giugno 2026. Successivamente, le Regioni Marche e Abruzzo hanno formalmente espresso l’intesa prevista dalla normativa vigente, consentendo il completamento dell’iter di approvazione.
L’aggiornamento costituisce variante immediata del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico del Fiume Tronto e comporta il contestuale allineamento del quadro conoscitivo di pericolosità e rischio del nuovo PAI distrettuale idraulico dell’Appennino Centrale. Le nuove perimetrazioni entreranno in vigore con la pubblicazione dell’avviso per estratto del decreto nei Bollettini Ufficiali delle Regioni Marche e Abruzzo.
























