
RISCHIO IDROGEOLOGICO: ADOTTATI DEFINITIVAMENTE DALLA CONFERENZA ISTITUZIONALE PERMANENTE DI AUBAC IL PAI DISTRETTUALE IDRAULICO E IL PAI DISTRETTUALE FRANE DELL’APPENNINO CENTRALE
Con le deliberazioni n. 67 e n. 68 del 26 maggio 2026, la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, ai sensi degli articoli 63, comma 6, lettera e), 65, comma 7, 66, 67 e 68 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ha adottato definitivamente il Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino centrale per la gestione del rischio idraulico da alluvioni, PAI distrettuale idraulico, e il Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino centrale per la gestione del rischio da frana, PAI distrettuale frane, unitamente alle relative misure di salvaguardia.
Gli avvisi delle avvenute adozioni definitive sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 127 del 04.06.2026 e sulle gazzette regionali dei territori compresi nel distretto (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio (BURL n.44 del 3/06/2026), Marche, Molise, Toscana, Umbria).
Con la pubblicazione degli avvisi nella Gazzetta Ufficiale diventano immediatamente vincolanti le misure di salvaguardia adottate dalla Conferenza Istituzionale Permanente ai sensi dell’articolo 65, comma 7, del d.lgs. n. 152/2006.
Le misure di salvaguardia restano in vigore fino all’approvazione dei Piani con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e, comunque, per un periodo non superiore a tre anni.
L’adozione definitiva dei due PAI distrettuali rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel percorso di costruzione di una pianificazione di bacino unitaria alla scala del distretto idrografico dell’Appennino centrale. I due Piani consentono infatti di superare la frammentazione dei precedenti strumenti di pianificazione, armonizzando quadri conoscitivi, classificazioni di pericolosità, discipline normative e criteri tecnici di valutazione.
Il PAI distrettuale idraulico e il PAI distrettuale frane rafforzano il quadro di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, assicurando criteri omogenei per la tutela del territorio, il coordinamento con la pianificazione urbanistica e di protezione civile, la valutazione degli interventi e l’aggiornamento continuo del quadro conoscitivo.
Qui di seguito sono consultabili gli elaborati tecnici dei due PAI distrettuali adottati definitivamente.
Mappe e cartografia sono consultabili sul Digital twin AUBAC ai layer mappa
“12. PAI DISTRETTUALE IDRAULICO” e “13. PAI DISTRETTUALE FRANE”.
PAI distrettuale idraulico
- Relazione generale
- Norme tecniche di attuazione con allegati da 1 a 3
- Mappe dell’assetto idraulico
- Misure di salvaguardia
PAI distrettuale frane
Avviso agli utenti
Si richiama l’attenzione di amministrazioni, enti territoriali, tecnici, professionisti e soggetti interessati sul fatto che, dalla data di pubblicazione degli avvisi nella Gazzetta Ufficiale, le misure di salvaguardia dei due PAI distrettuali sono immediatamente vincolanti ai sensi dell’articolo 65, comma 7, del decreto legislativo n. 152/2006.
Per la corretta applicazione delle disposizioni poste in salvaguardia si rinvia ai testi delle deliberazioni di adozione definitiva, alle Norme tecniche di attuazione, alle relative misure di salvaguardia e agli elaborati cartografici pubblicati sul sito istituzionale e consultabili tramite il Digital twin AUBAC.


